L’AQUILA PIANGE ANTONIO CENTI, EX SINDACO E FIGURA DI SPICCO DELLA POLITICA ABRUZZESE

L’Aquila e l’Abruzzo sono in lutto per la scomparsa di Antonio Centi, ex sindaco del capoluogo regionale, venuto a mancare all’età di 80 anni. La sua vita è stata caratterizzata da un profondo impegno politico e culturale, che ha segnato indelebilmente la storia della città e dell’intera regione.

Nato a Barisciano, Centi ha dedicato la sua esistenza al servizio pubblico, diventando una figura centrale nella politica locale e regionale. La sua carriera politica iniziò negli anni ’70, quando, nel 1978, fu nominato vicesindaco della prima giunta di sinistra dell’Aquila, guidata dal senatore Lopardi. Quell’amministrazione rappresentò una svolta storica per la città, ponendo le basi per un nuovo corso politico e amministrativo.

Il suo impegno e la sua dedizione lo portarono a ricoprire numerosi incarichi di rilievo, culminati nell’elezione a sindaco dell’Aquila nel 1994, la prima avvenuta con elezione diretta, alla guida della coalizione dei Progressisti. Durante il suo mandato, che si protrasse fino al 1998, Centi si distinse per il suo impegno nel promuovere lo sviluppo della città e nel rafforzare il suo ruolo di capoluogo regionale.

Oltre al ruolo di sindaco, Antonio Centi fu anche consigliere regionale del Partito democratico della sinistra (Pds) dal 1990 al 1994. La sua passione per la cultura lo portò a presiedere l’Istituzione sinfonica abruzzese, contribuendo alla crescita e alla diffusione della musica e delle arti in Abruzzo. Inoltre, Centi fu presidente dell’Associazione azionale Comuni italiani (Anci) Abruzzo, ricoprendo per molti anni anche l’incarico di responsabile nazionale per il turismo all’interno della stessa associazione.

La scomparsa di Antonio Centi lascia un vuoto profondo nella comunità aquilana e abruzzese. La sua eredità politica e culturale continuerà a vivere nelle opere e nelle istituzioni che ha contribuito a creare e a far crescere. La città dell’Aquila, e con essa l’intera regione, ricorda con gratitudine e commozione un uomo che ha dedicato la sua vita al bene comune, lasciando un segno indelebile nella storia del territorio.