CENTRI ESTETICI A RISCHIO CHIUSURA, UN’ESTETISTA SULMONESE SCRIVE A CONTE
La prolungata paralisi di attività come quelle dei centri di estetica, che riapriranno solo il prossimo 1° giugno, rischia di metterle a repentaglio per sempre. Preoccupata da questo rischio che pende anche sulla sua attività un’estetista sulmonese, Loretta Salvatore, titolare di un centro estetico con la sorella Sabrina, ha deciso di scrivere al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. “Presidente Conte, venga a toccare con mano la qualità del nostro lavoro. Venga a vedere con i suoi occhi il livello di sicurezza che attuiamo. Sono certa che comprenderà che le estetiste sono, tra le categorie, quella più rispettosa delle normative igienico-sanitarie, la categoria che vuole aiutare il Paese ad iniziare la “fase 2” da lei indicata, per far ripartire subito, adesso, la nostra amata Italia”. Con questo invito al presidente del Consiglio, Loretta Salvatore, estetista sulmonese, conclude la lettera inviata a palazzo Chigi, perché venga nel centro estetico a verificare di persona il lavoro che le estetiste svolgono nel pieno rispetto delle regole che disciplinano il settore. “Il suo decreto implica il mettere in grave pericolo oltre 263mila addetti e 130mila imprese (nello specifico 35.000 centri di estetica e 95.000 acconciatori), induce il lavoro nero e l’abusivismo a cui le persone ricorreranno con implicazioni gravissime e rischiose per la salute pubblica – scrive Loretta Salvatore – io voglio evitare di diventare un’abusiva, non voglio lavorare in nero, non voglio evadere il fisco perché sono un’imprenditrice che dà lavoro. Sono una donna che ha avviato un’attività artigianale nonostante mille difficoltà. Sono un’estetista professionista, attenta e scrupolosa, che vuole lavorare per garantire il mio contributo al Paese, per cui sono a farle una richiesta: venga nel mio centro”. “Sono un’artigiana, che crea lavoro, produce benessere e rispetta le regole. Sono una professionista che con disciplina e rigore, mette la sicurezza sopra ogni cosa – prosegue l’estetista – comprendo che mettere d’accordo un’Italia intera, con esigenze, richieste e pretese, sia gravoso ed estremamente impegnativo. Avere a cuore la salute del Paese e di chi ci vive, è lodevole ed encomiabile, le dà onore. Ha il mio pieno sostegno, perché chi vuole la sicurezza e la salute, merita la mia stima. Entrambi vogliamo offrire sicurezza e garantire a chi si affida a noi, le migliori condizioni possibili. Nel mio mestiere avere cura dei particolari, usare attenzione, ed evitare qualsiasi rischio, è fondamentale, questo e molto altro, mi accomuna alle tante colleghe”. “Proprio per questo, vista la peculiarità del lavoro che svolgo, desidero portare a sua conoscenza che nella mia attività sono estremamente responsabile, attenta e ligia nell’eseguire tutte le normative igienico sanitarie, utilizzando la massima diligenza con i migliori ausili a disposizione” tiene a sottolineare Loretta Salvatore, ricordando che nel suo centro igiene e sicurezza sono al massimo livello come pure l’uso di guanti e mascherine, la sterilizzazione degli strumenti, l’igienizzazione delle persone e la sanificazione degli ambienti, la raccolta differenziata dei materiali utilizzati. “L’aspetto oggi stesso, perché tengo in estrema considerazione il suo giudizio e la sua valutazione in merito a quanto ho scritto e dichiarato” conclude l’estetista, appellandosi al presidente Conte e sperando di incontrarlo, qui a Sulmona, nel suo centro di estetica.
Ben Detto! Brava! Ed è da mettere in risalto che la Provincia dell’Aquila ad oggi ancora zero contagi..zona Verde per tutte le province a contagi zero! Milla